PREMI E PUNIZIONI
Le punizioni possono avere effetto solo se vengono date entro mezzo secondo dal momento del comportamento sbagliato tenuto dal cane. E' fondamentale capire che oltre questo lasso di tempo (da mezzo secondo in su), qualunque punizione (o premio) non avrà effetto e anzi potrebbe essere facilmente fraintesa.
Anche se il momento migliore per fermare un comportamento indesiderato del cane è quello di bloccarlo sul nascere per poi correggerlo (e, appena si comporta "bene", premiarlo), in alcuni casi questo non è possibile, quindi per bloccare un'azione indesiderata già in atto, dite un "NO" secco e deciso, le prime volte accompagnato da un singolo battito di mani o un rumore analogo (ma attenzione alla sensibilità del cucciolo, non dovete spaventarlo ma attirarne l'attenzione).
Per esempio se il cucciolo sta rosicchiando una ciabatta, bloccatelo con un NO e quando il piccolo si sarà bloccato e girato verso di voi, per vedere cos'è successo di così "tremendo", chiamatelo con la formula "nome del cane" + "VIENI". Quando arriva premiatelo elogiandolo e poi lasciategli un gioco in sostituzione con cui sfogarsi.
Ricordatevi che i premi non sono solo bocconcini e biscotti, che anzi dovrebbero essere sostituiti nel tempo con elogi, giochi, coccole e, quindi, con la vostra attenzione in generale.
Per questo la migliore punizione è la vostra mancanza di attenzione. Usatela, smettendo di interagire col cucciolo, restando passivi, ignorandolo, ecc. ogni volta che si comporta in modo sbaglaito. Se per esempio si agita o abbaia perchè vuole uscire, ignoratelo fino a quando si sarà arreso, e quando si sarà calmato lo porterete fuori. Se vi salta addosso al rientro a casa, voltatevi e restate immobili, quando si calmerà, vi abbasserete voi per salutarlo, purchè resti con le 4 zampe a terra.
Non punite o sgridate MAI il cane quando viene da voi, ma premiatelo sempre. Se dovete sgridarlo andate voi verso il cane.
Bisognini fuori casa
Dovrete essere voi a insegnare al cucciolo dove e quando può sporcare, ma preparatevi ad almeno qualche settimana di impegno senza risultati apparenti.
Come prima cosa dovete imparare a capire in anticipo, osservando il comportamento del cucciolo, quando sta per fare i bisognini: solitamente annusa il pavimento magari in zone un pò appartate della casa. Quindi osservatelo spesso per individuare il prima possibile questi atteggiamenti e poterli prevenire.
Soprattutto, tenete conto che il cucciolo tende a liberarsi al risveglio dai periodi di riposo, dopo mangiato e a volte durante il gioco e in momenti di eccitazione in genere. In pratica ogni 2-3 ore al giorno per i primi tempi. Può essere utile un piccolo campanellino sul collare che vi possa segnalare immediatamente quando il cucciolo si sveglia.
Quando avete capito che il cucciolo sta cercando il punto migliore per fare il suo bisogno, bloccatelo con un "NO" e un rumore secco come un battito di mani, poi prendetelo subito in braccio e tenendolo a pancia in su portatelo fuori casa. Non dimenticatevi i sacchettini igienici.
Una volta fuori mettete a terra il cucciolo in un luogo sicuro dove possa fare i suoi bisogni, come un'aiuola e appena li ha terminati premiatelo (entro mezzo secondo o lo premierete a vuoto..) elogiandolo con molta enfasi e magari dandogli un bocconcino. Raccogliete l'eventuale escremento e poi tornate a casa o meglio ancora proseguite per una passeggiata.
Se ve ne accorgete mentre sta ancora evacquando, appena ha terminato (entro mezzo secondo) dategli un "NO" secco, e poi "punitelo" ignorandolo per 5-10 minuti, ma se ve ne accorgete anche solo mezzo secondo dopo che li ha fatti, lasciate perdere qualunque sgridata o punizione, sarebbe inutile e col tempo controproducente. Pulite e siate più attenti la prossima volta.
Purtroppo non sempre farete in tempo a salvare i pavimenti (a proposito, occhio a tappeti e moquette perchè sono un richiamo irresistibile..!) come di notte o al mattino presto, quando il cucciolo si sveglia. In questi casi per limitare i danni si possono usare fogli di giornale o più pratici tappetini igienici (ma piuttosto costosi e difficili da trovare) da stendere a terra.
Per pulire non usate ammoniaca e prodotti che ne contengono perchè è un forte richiamo e cercate di non pulire di fronte al cane, soprattutto se si dimostra interessato a quello che fate.
ALIMENTAZIONE
Lasciate sempre a disposizione del cane acqua pulita e fresca (ma non fredda).
Se il cane è di media o grossa taglia e sta svolgendo attività fisica, non lasciatelo bere troppa acqua in una volta. Se dovesse accadere è meglio fermarsi o non farlo più agitare per almeno mezz'ora.
Per i primi giorni sarebbe meglio dare al cucciolo lo stesso tipo di cibo che assumeva in allevamento o in canile, al quale è già abituato. Durante la prima visita dal veterinario, farete con lui una valutazione del prodotto.
In commercio esistono mangimi studiati appositamente per i cuccioli nelle diverse fasi di crescita e per differenze di taglia: scegliendo il cibo adatto non avrete bisogno di prodotti supplementari come calcio o integratori per la crescita.
Stabilita la marca di cibo adatta non variatela senza motivo. Ogni cambio di alimentazione è uno stress per l'apparato digerente. Quando sarà necessario modificare la dieta, cambiatela nel giro di qualche giorno mescolando a dosi crescenti il nuovo prodotto con il precedente.
Inoltre un appuntamento fisso con il cibo è importante anche per motivi psicologici: servitegli i pasti sempre agli stessi orari.
Il cane alimentato correttamente avrà il pelo lucido, le gengive sane e i denti bianchi e puliti, l'alito non cattivo e ovviamente nessun segno di sotto o (molto più spesso) sovrappeso.
Al momento del pasto chiamate il cucciolo, servitegli la ciotola con il cibo e lasciatelo solo a mangiare tranquillamente, dovrebbe finire tutto in pochi minuti. Se invece tentenna perchè non ha fame o mostra di non gradire, non insistete ma togliete la ciotola e ridategliela al pasto successivo, senza aggiungere la quantità precentemente avanzata. Attenzione però, ricordatevi sempre di verificare da altri fattori (riflessi, temperatura corporea, comportamenti) che il cucciolo non sia ammalato o che il cibo non sia deteriorato.
Inizialmente il numero dei pasti deve essere suddiviso in 3-4 razioni al giorno, a seconda della razza. Con il passare dei mesi il numero andrà progessivamente ridotto fino a raggiungere, in età quasi adulta, la normale frequenza di 1 o 2 pasti al giorno, a seconda della taglia del cane e delle sue abitudini.
Informatevi al momento dell'adozione se il cucciolo è già abituato a prendere il latte. Se sì, potete continuare a dargliene, è molto utile soprattutto in fase di crescita, ma ricordatevi che dovrà prenderlo con frequenza giornaliera e costante. Se interromperete la somministrazione, anche se solo per pochi giorni, in seguito il cucciolo non sarà più in grado di digerirlo con conseguenti problemi intestinali.
Il cioccolato è assolutamente vietato, velenoso per il suo organismo anche in piccole quantità, potrebbe causargli seri problemi di salute fino al possibile decesso. In caso di abbuffata incontrollata contattate immediatamente il veterinario. Se cioccolato o dolci sono somministrati nel tempo, sorgeranno inoltre problemi ai denti, un vero disastro per un animale che fa tutto con la bocca..!
Se il cucciolo è di una razza di taglia media o grande, dopo i pasti dovrete moderarne l'attività fisica, quindi senza farlo agitare con corse e soprattutto salti. Questa precauzione aiuta a prevenire il problema della torsione dello stomaco, molto dolorosa e a volte con esito mortale. Potreste avere qualche problema perchè il cucciolo dopo i pasti si sente carico di energia e avrà una gran voglia di sprigionarla..! Crescendo il problema permane, quindi anche i cani adulti di taglia media e grande non dovrebbero mai svolgere attività fisica per almeno "un paio d'ore" dopo i pasti, finchè lo stomaco è vuoto.
Come già accennato, quando sarete voi a tavola probabilmente vi ritroverete il cucciolo fra i piedi implorante di un bocconcino. Sarà difficile resistere ma dovrete ignorarlo completamente e non dargli MAI nulla.
Se riuscirete a "ignorarlo bene" (non incrociate mai neanche il suo sguardo), nel giro di qualche giorno perderà l'abitudine di insistere fino a smettere del tutto. Se cederete anche solo una volta, invece di pochi giorni ci impiegherete settimane. E ogni volta successiva sarà quasi come ricominciare da zero! Proprietario avvisato...
Mangime secco - Le crocchette sono decisamente più pratiche da usare e soprattutto economiche, è una scelta quasi obbligata se possedete un cane di grossa taglia.
Sono generalmente meno appetibili, se volete invogliare il cucciolo a mangiare non mescolate le crocchette con il cibo in scatola o particolari "companatici" come avanzi della cena. In questo modo non farete altro che viziare il cane.
Al limite potete inzuppare le crocchette con un pò di acqua tiepida (o magari l'acqua scolata della pasta purchè non troppo calda), ma in questo modo verrà a mancare l'azione meccanica sui denti, che è un altro vantaggio del mangime in crocchette, perchè aiutano a pulirli da residui di cibo e placca.
Mangime umido - Il cibo in scatola è invece generalmente molto appetibile ma più spesso meno sano a causa della gran quantità di additivi e conservanti presenti. Ciò non toglie che in commercio esistano ottime marche anche di cibo in scatola.
Il Mangime umido è comunque sconsigliato per cani di taglia media e grande perchè servirebbero diverse scatolette per raggiungere la razione giornaliera, con conseguente spesa economica non indifferente.
Complementari del cibo - E' consigliabile aggiungere del cibo complementare per aumentare il volume della pappa e dare ai cani più "voraci" un senso di sazietà senza rischio di sovralimentarli. Soprattutto con il mangime secco che deve essere servito in quantità minori (perchè concentrato).
Il miglior prodotto da mescolare al pasto è il riso soffiato, può essere servito asciutto ma è meglio se inzuppato con un pò di acqua o brodo tiepido. Al limite si può aggiungere pasta o riso (meglio se stracotto), ma ricodate che aggiungendo altri prodotti bisognerà intervenire riducendo la razione giornaliera del pasto, per bilanciare l'apporto energetico supplementare.
Anche i biscottini dati al cane durante la giornata sono un apporto di "calorie" supplementare di cui bisogna tenere conto al momento del dosaggio del pasto, ma anche un pò di esercizio fisico in più del solito aiuterà a smaltire i bocconcini in eccesso.
Date i biscottini al cane solo dopo che avrà tenuto un comportamento corretto. Per esempio i primi tempi tutti i biscotti converrà usarli per premiare il cane quando fa i bisognini fuori casa oppure per le visite dal veterinario.
Come per i mangimi, preferite biscotti naturali e senza conservanti, controllate sempre in etichetta gli ingredienti e, soprattutto se il vostro cucciolo è particolarmente goloso, spezzateli in più parti, così lo potrete accontentare più spesso nell'arco della giornata senza farlo ingrassare troppo..
GIOCHI E PASSEGGIATE
Quando il cucciolo avrà voglia di giocare e verrà a chiamarvi, fingete disinteresse e ignoratelo, quando si sarà arreso, chiamatelo e giocate con lui: è molto importante che siate sempre voi a inziare e concludere i momenti di gioco, e in genere di tutte le attività svolte insieme.
Interrompete sempre il gioco se il cane sta perdendo l'autocontrollo o mostra comportamenti indesiderati, come mordere, saltare addosso, ecc. in questi casi restate immobili e ignoratelo finchè non si sarà calmato.
Distribuite i momenti di gioco nell'arco della giornata in periodi di tempo brevi ma frequenti.
Non tenete la casa piena di giochi sempre disponibili. I giochi devono essere un premio, una gratificazione e quindi vanno tirati fuori solo al momento opportuno e poi rimessi via al termine del loro utilizzo.
Lasciate in giro solo un paio di giochini in gomma che il cane possa addentare al posto dei vostri mobili e vestiti, e tenete i giochi più belli e divertenti per il cucciolo (non per voi!) dove non possono essere raggiunti dal cane, per esempio in una scatola.
Collare e guinzaglio è meglio che siano in stoffa morbida, cuoio o nylon.
Il collare, facilmente sganciabile e regolabile per quando crescerà, deve essere regolato sufficientemente largo da permettere (indicativamente) a due dita della mano di passare senza difficoltà tra collo e collare, mentre il guinzaglio è sufficiente che sia lungo circa un metro o poco più. Al collare è conveniente attaccare una medaglietta con inciso il nome del cane e un paio di numeri telefonici da contattare nel caso di smarrimento o fughe future.
Molto meglio l'utilizzo di una pettorina, purchè non sia di quelle che passano attorno alle spalle delle zampe anteriori, che nel tempo comprometterebbero la normale mobilità dell'animale, rovinando i legamenti.
La migliore soluzione è una pettorina con attacco posteriore, circa a metà della groppa, di difficile reperibilità ma molto utili anche per fare meno sforzo con i cani grossi che tirano al guinzaglio.
La pettorina, rispetto al collare, non stringe il collo del cane, evitando così un aumento del fastidio e di conseguenza del livello di stress e dell'aggressività.
I cani amano conoscere i propri simili e soprattutto i cuccioli hanno ancora molto da imparare dagli adulti, quindi è fondamentale che durante le passeggiate lasciate che conosca cani cuccioli e adulti di ogni razza e dimensione. Non abbiate paura a far giocare il vostro cucciolo con loro, anzi quando viene "sgridato" da un cane adulto, non prendetelo in braccio e non consolatelo in nessun modo, se si rifugia tra le vostre gambe, spostatevi.
Inoltre fatelo socializzare con tutti i tipi di animali che potete (gatti, cavalli, piccioni..), nonchè ambienti (locali pubblici, mezzi di trasporto, traffico cittadino..) e persone (col casco, in divisa, di etnia diversa, bambini di ogni età..) ma senza stressarlo e senza obbligarlo se mostra eccessiva paura.
Più esperienze farà e più crescerà sicuro ed equilibrato, senza rischio di sviluppare comportamenti fobici o aggressivi verso le persone, i rumori, gli ambienti e le novità in genere.
Se potesse parlare...
Capita che il cucciolo venga da noi perchè "vuole qualcosa" e spesso non riusciamo a decifrare le sue richieste. Ecco i 4 controlli da fare mentalmente ogni volta che vi si presenta questa situazione:
1. Acqua: verificate che ce ne sia nella ciotola.
2. Bisognini: chiedetevi quand'è stata l'ultima volta che li ha fatti, e se è passata più di un'ora (indicativamente per i primi tempi), portatelo fuori.
3. Cibo: verificate che non sia arrivata l'ora del pasto.
4. Giochi, coccole: se nessuna delle necessità sopra esposte sembra essere l'oggetto della sua richiesta, allora quasi certamente il cucciolo avrà semplicemente voglia di coccole o di giocare con voi. (in questo caso, comportatevi come descritto in precedenza).
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